Articoli marcati con tag ‘poesia italiana contemporanea’

Segnali

martedì, 16 febbraio 2010

Biblioteca Vallicelliana, una delle roccaforti della cultura più suggestive del mondo. Quale posto più consono per lanciare il messaggio di Pro/testo? La nostra splendida ospite, Cetta Petrolio Pagliarani fa gli onori di casa con la sua naturale gentilezza ed affabilità.

Tra gli spettatori il poeta Luigi Trucillo e lo scrittore Giulio Laurenti.
Pochi ma ottimi, massimi direi. L’atmosfera, nonostante o forse grazie all’imponenza della sala è quella di tranquillità ed ascolto. Vivere poeticamente penso.

L’introduzione di Serena Guarracino contestualizza perfettamente la necessità di questa antologia arrivata già alla seconda edizione grazie al solo sforzo dei poeti che vi partecipano.

La poesia non può aspettare il treno del mecenate o della Grande Casa Editrice perché almeno dalla fine dell’Ottocento essa è in continuo rischio d’estinzione. L’epoca del Romanzo ha assorbito la forma poetica come curioso oggetto voluttuario superstite di un’età lontana in cui il poeta parlava ed era ascoltato. Combatteva ed insegnava. Aveva insomma una giustificazione sociale. La poesia forse scompare come le tigri ma come le tigri ha gli artigli e morde. Lo dimostrano le letture di Carmine De Falco, Dale Zaccaria, Fabio Orecchini.

PoEtica si dice. E la poesia civile (Pasolini & Pagliarani sopra tutti) riemerge come l’onda frangente del riflusso. Credere fermamente nella poesia come testimonianza, non abdicare l’intenzione e l’azione. Minare per seminare un modo diverso di concepire la parola. Non chiacchiera ma rostro per coltivare il campo della cultura. Ecco questo accade, a volte, in presenza di poche persone, una deflagrazione nel buio. Un segnale o un pre-sentimento.

LICENZE POETICHE FESTIVAL - MACERATA 11/14 FEBBRAIO

sabato, 6 febbraio 2010

Pro/testo continua la sua marcia inarrestabile..

manifesto-licenze-poetiche-2010-volantino1

Poesiapresente CReO & AnarchicA

martedì, 12 maggio 2009

POESIAPRESENTE 2009
CReO
Poesia Internazionale a Monza
Creare sinergie per scatenare Poesia

Teatro Binario 7, via Turati 8 – P.zza Castello - Monza
Sabato 23 maggio
Ore 10.00/23.00
Ingresso libero


organizzazione:

Associazione Culturale Mille Gru con la cura di Eleonora Matarrese
In Collaborazione con: Comune di Monza - Assessorato alla Cultura;
Teatro Binario 7, La Danza Immobile, Scenaperta;
Con il patrocinio e il contributo di: Provincia di Milano – Progetto Monza e Brianza; Fondazione della Comunità di Monza e Brianza onlus
Catering: Sogni e Sapori
Sponsor: Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Energy Saving
Collaborazioni: Abrigliasciolta, Ammutinati di Trieste, Iperporti.it, UniversoPoesia
Grazie a: Fondazone Arbor


CReO
Simposio Internazionale
tavole rotonde | letture | performance | videopoesia
Il Primo Simposio del CReO, il Centro Ricerca e Osservatorio di PoesiaPresente riunisce al Teatro Binario 7 di Monza molte delle figure che in Italia e all’estero stanno contribuendo alla diffusione della poesia contemporanea italiana.
La giornata, aperta a tutti, prevede tavole rotonde di confronto alternate a letture, proiezioni di videopoesia, performance, all’insegna di uno scambio continuo fra studio e prassi.
Il Simposio è stato preceduto, tra gennaio e maggio, da un confronto on line su www.universopoesia.splinder.com, blog di Matteo Fantuzzi (continua…)

Anarchica @ St.Andrews

martedì, 31 marzo 2009

Sapessi com’è strano sentirsi innamorati a Milano…

È facile innamorarsi della poesia oggi. Oggi, 27 marzo 2009, è facile innamorarsi del suo corpo ansimante, della sua voce roca, della sua lingua che spinge ed esplora i confini di questo tempo. Questo italiano mai sazio di scoperte, di viaggi, di fughe ventose sul Mare del Nord.

Più a nord del Nord Italia da cui provengono la maggior parte delle voci che abitano questo Poetry Forum, St. Andrew spazza l’anima con un vento di precisione chirurgica, che spacca le labbra e spezza la voce. Questo luogo, che Rossella Riccobono offre al secondo incontro del network di AnarchicA, si schiude piano, come il bouquet fiorito di un buon rosso che lentamente dà alla testa.

In questa lenta intossicazione avviene tra Gran Bretagna e Italia la seduzione alla poesia per coloro che non le danno forma con le labbra ma l’accarezzano con le dita, con la paura costante di frantumarla o imbalsamarla, trofeo nella teca museale dei saperi. L’accademia e la poesia, qui più che nel precedente incontro, si scambiano sguardi d’intesa, si inebriano l’una delle parole dell’altra.

Ma è la parola poetica a confermarsi anarchica, promiscua, non si dà allo sguardo ma si prende il silenzio che risuona come un grido, come il grido di Dome Bulfaro che gela chi ascolta sotto le macerie del Duomo di Milano. Oppure si china a sussurrare lingue intime come il veneto di Rossella Riccobono, e si dona alla traduzione come il glaswigiano di Edwin Morgan nell’interpretazione di Mark Smith e Luca Paci.

Nella lingua, tra le lingue si snodano i percorsi psicogeografici di Eleonora Matarrese, e le esplorazioni della carne di Daniela Raimondi, che si ribellano alla medicalizzazione del corpo richiedendone la cura.Cura la lingua, la voce e la carne la poesia che si ascolta al Poetry Forum; elabora il lutto nell’interpretazione di Marco Bin, o apre all’elaborazione collettiva come negli esperimenti sul territorio di Poesia Presente.

Poesia buona come il pane, o come la Girella celebrata da Marco Simonelli ricordata da Mimmo Cangiano nella sua traversata della poesia italiana under 40? L’anelito utopico si immischia con l’elaborazione di un sociale italiano restio ad innamorarsi, che preferisce alla passione poetica l’avventura dell’‘evento’ da consumare e dimenticare. Così che nessuna frattura esponga la fragilità di questa lingua che si ripete italiana, di cui tutte queste scritture percorrono le crepe forzandole con la lingua e con i denti, con il perverso desiderio che si aprano per far crollare la fortezza Italia.

E che crolli il Duomo allora, e il vento del nord ne sparga le polveri sottili.

Serena Guarracino

ANARCHICA & THE POETRY FORUM

martedì, 3 marzo 2009

ANARCHICA & THE POETRY FORUM
UNIVERSITY OF ST. ANDREWS 27 MARCH 2009

Programme
Morning: Theory and workshop

10:15
Dome Bulfaro and Ele Matarrese - Poesia Presente: A grass-root poetry festival
10:35
Matteo Fantuzzi - Universo Poesia: Contemporary Italian poetry on line
10:55
Richard Livermore - Chantecleer Press: an example of alternative press in Scotland
11:15
Mimmo Cangiano - Un frammentismo senza frammenti
11:35
Serena Guarracino - The Hegemonic Subaltern: Translation of postcolonial women poets in Italy
11:55
Rossella Riccobono- Mosaici
12:15
Discussion about the state of poetry in England, Scotland, Ireland, and Italy.  Possible collaborations among poets & future events
1:30
Lunch

Afternoon: Poetry reading Dome Bulfaro,  Natalia Castaldi, Patrick Hart, Luca Paci, Richard Livermore, Bianca Madeccia, Eleonora Matarrese, Daniela Raimondi, Rossella Riccobono, Mark Smith,  Dale Zaccaria

AnarchicA al Poetry Forum 27 marzo 2009

giovedì, 25 settembre 2008

Carissimi,

la nostra amica Rossella Riccobono ha organizzato una giornata all’insegna della poesia internazionale all’università di St Andrew’s. L’incontro dovrebbe continuare il discorso di Bologna con un occhio alla poesia britannica e spagnola. Il format sarà quello tradizionale di worshop, discussione teorica e performance.  Il sottoscritto (luca paci) si occuperà dei contatti coi poeti britannici. Chiedo agli altri di diffondere il messaggio e contattare la redazione se sono disponibili con suggerimenti e partecipazione personale.

baci

premio carver 2008

mercoledì, 10 settembre 2008

 

 

La giuria presieduta da Andrea Giannasi con le sezioni di Barga (coordinata da Maurizio Poli), di Cropani M.na Catanzaro (coordinata da Gianluca Pitari), di Roma (con giornalisti e operatori di settore) e Siena, ha selezionato tra le centinaia di libri giunti in redazione le cinquine finaliste del Premio Carver 2008.

Le cinquine dei finalisti:

Narrativa
“Amami” di Placido Di Stefano (Pequod)
“La camera viola” di Mauro Casiraghi (Fazi editore)
“Il cammino di Hadas” di Luigi Combariati (Robin)
“Il lago in soffitta” di Costanza Savini (Mursia)
“Di racconto in racconto” di Anna Rita Persechino (Guida)

Poesia
“Daimon Kai Haima” di Carlo Meini (Giraldi)
“Mitilogiche” di Fabio Donalisio (Excogita)
“Le danze dell’anima” di Giuseppe Cappello (Aletti)
“Il sogno della vita” di Giulio Marchetti (Joker)
“Noi che volevamo apprestare il mondo alla gentilezza” di Paolo Borsoni (Besa)

Saggistica
“Im marginable. Lo spazio di Joyce, Beckett e Genet” di Federico Sabatini (Aracne)
“Sognando la rivoluzione. La sinistra italiana e le origini del ‘68″ di Danilo Breschi (Mauro Pagliai editore)
“Luomo che sognava i cavalli. La leggenza di Sabdro Penna” di Enzo Giannelli (Curcio editore)
“La rivoluzione imperdonabile” di Alessandro Hellmann (Stampa Alternativa)
“L’utopia possibile” di Piero Pierdiluca (Armando Curcio editore)

Quest’anno il Carver è legato ai Festival letterari e ai Bookcrossing organizzati in tutta Italia. I libri che hanno partecipato al Carver saranno dunque etichettati e “liberati”.