Domenica 23 Gennaio verso le 19.00 al Bartleby
Viaggio attraverso l’evoluzione di dieci anni di case editrici clandestine fra Roma, Bologna e Livorno.
Smith & Laforgue, Ifiglibelli, Biblioteca Clandestina Errabonda e Libera Stamperia Wang.
Presentazione del progetto VOICI LA BOMBE – pratica urbana per la diffusione gratuita della poesia – a metà strada fra street art e Free Press. Interviene Alessandro Ansuini e saranno presenti altri autori di Voici la Bombe.
Expo Fotografica + Installazione video di Alessandro Ansuini
http://voicilabombe.altervista.org/
Il giorno 2 dicembre con inizio alle 20.30 si terrà la quinta edizione del poetry slam a Trieste, presso lo Stabilimento Ausonia. In attesa della comunicazione ufficiale con tutti i nomi degli invitati, del programma completo di Trieste Poesia, vi comunico che alle ore 19.00 dello stesso giorno si terrà l’open mic, e come di consueto una giuria di giornalisti sceglierà 3 poeti per la finale che, come l’anno scorso, saranno iniettati all’interno di una competizione spietata (ottavi, quarti, semifinale, finale), il corpo e la voce della poesia: due sfidanti, l’uno contro l’altro, e giuria estratta a sorte dal pubblico che ad alzata di mano sceglie il poeta per il turno successivo. Chiunque può sottoporre il suo curriculum (link, audio, video, file word, bio) in questa fase all’indirizzo triesteslam@gmail.com. Assieme all’EmCee e vincitore dell’anno scorso Maurizio Benedetti, valuteremo la possibilità di inserirvi direttamente nella kermesse o vi chiederemo di partecipare alle selezioni. Al termine dello slam, il concerto-reading di… mmm, non lo posso ancora annunciare, solo posso dire che è nato a Reggio Emilia nel 1957.
MILANOICTUS
Spettacolo poetico-musicale
PRIMA ASSOLUTA
29•30•31 ottobre 2010 > Teatro Filodrammatici – Milano
MILANO ICTUS, spettacolo poetico-musicale, racconta il crollo del Duomo di Milano. A narrare la storia due protagonisti: Ambrogio Colombo, Primario d’Ospedale, travolto dal crollo, e un cantastorie della vecchia Milano, testimone da Piazza dei Mercanti del tragico evento. Il crollo del Duomo, cuore e simbolo della città, è l’agente che scatena un recupero dello spirito originario di Milano, rintracciabile in tutta la sua storia dalla fondazione ai giorni nostri.
Milano, come fosse un uomo colpito da ictus, riabilita il suo linguaggio e il suo sentimento popolare, nel tentativo di stabilire una rinnovata relazione tra lingua italiana e dialetto milanese, uomo e parola poetica, città e canto interculturale, comunità e suono universale.
MILANO ICTUS è non solo originale ma originario: unisce la cultura giudaico-cristiana occidentale col canto armonico, disciplina yogica orientale che permette di sintonizzarsi con l’energia del suono; unisce la musica cross-over, ancestrale e dirompente di Massimiliano Varotto e del suo ensemble di percussionisti Danno Compound (10 elementi), con la musica popolare, semplice, del cantastorie milanese Francesco Marelli.
(Testo di Andrea Coccia Su Booksblog.it) Per moltissimi lettori la letteratura contemporanea è rappresentata soltanto dai mille esordienti che spuntano come funghi nel bosco editoriale italiano e che vengono notati semplicemente quando il dio del caso – o del marketing – li assiste trascinandoli in vetta alle classifiche o sul podio di qualche premio letterario.
Ma c’è anche un sottobosco, molto più misterioso e umido, ma anche più affascinante, nel quale centinaia di piccole realtà alternative portano avanti, ognuna a sua modo, la sacra fiaccola della letteratura: sono le riviste indipendenti, realtà che faticosamente lottano per trovare i propri lettori, di solito autoproducendosi e facendo grandi sacrifici con tanta passione.
Per riunire, per discutere, e magari per creare un rete tra queste realtà troppo spesso isolate, torna, dopo un paio di anni di inattività il B.I.R.R.A., ovvero la Bagarre Internazionale delle Riviste Alternative, ospitata questa volta dal Bartleby di Bologna nel weekend del 12 e 13 giugno.
Tra gli ospiti di questa edizione ci sarà Il primo amore e Terre di Mezzo, per citare le più blasonate e celebri, ma ci sarà spazio per molte altre, da Eleanor Rigby a Argo, da El Aleph a Il traghetto mangiamerda, Burp, Ego tek, L’inutile, Giuda, Progetto babele, Colla, Tekne, ‘Tina, Follelfo e molte altre.